l
livello nel siero della creatinina e la valutazione della "clearance
della creatinina" sono due modi differenti per determinare il corretto
funzionamento dei reni.
La
creatinina e' una proteina prodotta dai muscoli e presente nel sangue.
La quantita' di creatinina prodotta e' relativamente stabile in ogni
individuo. Il livello di creatinina nel siero e' determinato dal tasso
con cui tale proteina e' rimossa, livello che costituisce quindi una
misura approssimativa delle funzioni renali. Indica il grado di depurazione
renale, cioe' la quantita' di creatinina eliminata dall'organismo, infatti
in caso di deficit funzionale renale, il rene non riesce ad eliminare
la quantità di creatinina prodotta dal metabolismo muscolare,
quindi compare nel sangue in quantità superiore ai limiti fisiologici
di normalità. Di solito, in un adulto medio, il livello normale
e' pari a 1. I bambini, che hanno una piccola massa muscolare, avranno
livelli normali piu' bassi (0,2). Atleti con masse muscolari di una
certa consistenza (come ad esempio chi pratica sollevamento pesi) hanno
un livello normale di creatinina un pò piu' alto.
Differente
è il clearance della creatinina: e' tecnicamente la quantita'
di sangue che e' "ripulita" (cleared) in un determinato intervallo
di tempo. Di solito viene espressa in ml per minuto. Il valore normale
per un adulto e' di 120 ml/min. E' approssimativamente inversamente
proporzionale al livello di creatinina nel siero. Se la clearance (la
rimozione) diminuisce della meta' rispetto al livello precedente, la
creatinina nel siero raddoppia (in condizioni stabili). Cosi', per un
adulto,se la creatinina nel siero di valore pari a due significa che
approssimativamente la clearance della creatinina e' di 60 ml/min. Di
solito, un adulto necessitera' di dialisi a causa dei sintomi di insufficienza
renale con una clearance minore di 10 ml/min. La clearance della creatinina
deve essere misurata in base ad una raccolta di urina (di solito da
12 a 24 ore). Rappresenta una stima molto piu' precisa delle funzioni
renali di quanto non lo sia la creatinina sierica.
Creatina
e creatinina.
Vediamo ora il collegamento creatina- creatinina. Una volta che la creatina
è assorbita dalle cellule muscolari, essa viene "imprigionata"
in esse fino a quando le cellule non si disgregano; allora la creatina
viene rilasciata nei fluidi circostanti e infine nella circolazione
sanguigna. A un certo punto, durante questo processo, la maggior parte
della creatina si trasforma spontaneamente in creatinina. A causa del
fatto che la produzione di creatinina è piuttosto costante ed
è filtrata dai reni ed immessa nell’urina, essa rappresenta
un indicatore della funzione dei reni, non si tratta comunque di una
tossina dei reni.
Se si hanno livelli ematici di creatinina alti e non si sta consumando
molta carne rossa o non si sta integrando la propria dieta con la creatina,
ciò significa che qualcosa non va e si devono analizzare le funzioni
renali. Tuttavia, le persone che integrano la dieta con la creatina
monoidrata hanno una quantità di creatina "sopra la norma"
che viene assorbita dalle cellule muscolari e quindi una quantità
sopra la norma di creatina che viene disgregata dalle cellule muscolari,
la quale viene alla fine trasformata in creatinina, che, come detto,
non è un composto dannoso.
A
tal proposito riportiamo uno studio dove si indica come non ci sia particolare
degradazione in creatinina, integrando con creatina, e quindi a livello
non vi siano carichi eccessivamente dannosi:
The
effect of 7 days of creatine supplementation on 24-hour urinary creatine
excretion.
Burke DG, Smith-Palmer
T, Holt LE, Head B, Chilibeck PD.
Department of Human
Kinetics, St Francis Xavier University, Antigonish, Nova Scotia, Canada.
Since the discovery
that oral ingestion of creatine leads to an increase in intramuscular
creatine, its supplementation has become widespread. However, the dosage
necessary to maximize retention and create significant increases in
intramuscular creatine is poorly understood. In this study, 24-hour
urinary creatine and creatinine levels of 20 university men's football
players and 20 university men's hockey players involved in a resistance-exercise
program and supplementing with creatine were collected and analyzed.
In a double-blind, randomized design, 10 football players and 10 hockey
players were randomly assigned to either the supplement or placebo group.
Subjects provided a 24-hour urine sample twice during the study: once
prior to supplementation (baseline) and the second 7 days after daily
supplementation and resistance exercise. Creatine dosage was 0.1 g x
kg(-1) lean body mass. The quantity of creatine ingested was compared
with the amount excreted in the urine of those subjects supplementing
with creatine and with placebo. Creatinine levels were compared between
the first and second urine collection and between groups. Creatine and
creatinine concentrations were determined using high-performance liquid
chromatography. In 24-hours, 46% of the ingested creatine was excreted.
There was no change in creatine levels for placebo subjects. Creatinine
levels remained the same within groups at the first and second collection
times (p < 0.05). Our findings indicate that when supplementing with
dosages of 0.1 g x kg(-1) lean body mass or between 6 and 8 g at a time,
approximately half of the ingested creatine gets excreted. Because there
was no change in urinary creatinine, it can be assumed that enhanced
degradation of creatine did not occur
L'
esame del Clearance della Creatinina.
L’esame
si chiama Clearance della Creatinina (si legge clirans) e presuppone
la raccolta delle urine delle 24 ore. Si effettua quindi prelevando
un campione ematico e un campione dalla raccolta totale delle urine.
La
formula che si usa e’: (U
* V) / P Dove:
V=
la quantita’ di urine escrete in un minuto = quantita’ di
urine delle 24 ore diviso i minuti di un giorno (1440)
U=
concentrazione della creatinina nelle urine in mg/dl
P=
concentrazione della creatinina nel sangue in mg/dl
La
raccolta delle urine deve essere precisa in quanto, trattandosi di una
formula matematica, un errore potrebbe portare a risultati diversi.
Esistono anche delle formule matematiche che non necessitano della raccolta
delle urine e che a partire dal sesso, peso, eta’ e valore della
creatinina ematica sono in grado di fornire una stima piuttosto attendibile
della clearance. La clearance si esprime in millilitri al minuto e quindi
si misura un flusso contrariamente a quanto avviene negli esami nel
sangue dove si misura una concentrazione. (spesso in percentuale).
Raccomandazioni
per effettuare gli esami correttamente.
L'assenza
di digiuno e l'eccessivo esercizio fisico 8 ore prima del test possono
alterare i livelli della creatinina. Un'errata raccolta delle urine,
un'inadeguata conservazione del campione, una dieta iperproteica, batteri
in fase di moltiplicazione nelle urine, possono interferire con i risultati.
Il paziente deve essere accuratamente informato sul metodo di raccolta
e di conservazione del campione delle urine delle 24 ore. Si richiedono
aimeno 8- 12 ore di digiuno prima del test.