L'arco completo di movimento di un gruppo muscolare
si compone di 3 posizioni: POSIZIONE DI ALLUNGAMENTO; POSIZIONE INTERMEDIA;
POSIZIONE DI CONTRAZIONE. Bisognerà perciò scegliere
determinati esercizi per allenare il muscolo in tutte queste 3 posizioni.
A seconda del gruppo muscolare, sono necessati 2-3
esercizi per allenarlo nel modo corretto.
Il primo eserizio allenerà la posizione
intermedia. Generalmente è un esercizio multiarticolare
(come squat e distensioni su panca) ove per "intermedia"
viene generalmente inteso un movimento che sul gruppo muscolare che
si sta allenando non produce il massimo stiramento o la massima resistenza
in contrazione: si coinvolgeranno la maggior parte delle fibre del
muscolo in questione con grandi carichi.
Il secondo esercizio allenerà la posizione
di allungamento (detta anche di "stiramento").
Questa fase è molto importante perché consente di stirare
le fasce (cioè il rivestimento delle fibre) e dà inizio
al riflesso miotattico. La posizione di stiramento è identificata
come una fase in cui viene sfruttato il massimo allungamento muscolare
e quindi il riflesso miotattico ed è raggiungibile con esercizi
monoarticolari come le aperture con manubri o il pectoral machine
Il terzo esercizio allenerà la posizione
di contrazione. Esso coinvolgerà il muscolo interessato
fino alla sua completa contrazione rispetto alla resistenza: si utilizzeranno
esercizi che permettano di avere, anche in posizione di massima contrazione
muscolare, una forte resistenza, data dal carico esterno utilizzato
per l esercizio.
I promotori di questo metodo, come Charlie West, riscontrano
nell allenamento un coinvolgimento maggiore di fibre muscolari rispetto
ad altri metodi. Inoltre affermano che il P.O.F aumenta la neuroefficienza
e l' ipertrofia muscolare.
Commenti: Claudio Tozzi
dice "La mia opinione è di parte, ma il POF è il
miglior metodo per allenarsi in quasi ogni caso perché ogni
muscolo viene coinvolto nel suo arco di movimento completo –
dalla posizione intermedia passando per quella di allungamento ed
arrivando a quella di contrazione – il che significa che ottieni
uno sviluppo completo di tutto il muscolo e di ogni fibra. Inizia
con la tabella POF classica a giorni alterni e frazionata che trovi
esposta nel capitolo 9 di Train, Eat, Grow apportando i necessari
aggiustamenti, togliendo gli esercizi che non puoi fare e sostituendoli
tenendo conto del tuo trauma. Alla fine dell’allenamento dei
pettorali aggiungerai gli esercizi specifici per la cuffia dei rotatori."
Non mancano i detrattori di tale metodo, i quali sostengono
che i concetti su cui si basi questo allenamento possano essere validi,
ma provandolo e facendolo testare su alcuni atleti sia riscontrabile
che sia possibile applicarlo solo su alcuni gruppi muscolari e non
sulla totalità di una scheda. Inoltre affermano che la posizione
di stiramento non sia un' invenzione così innovativa, in quanto,
già nell' atletica leggera, venga usata la PLIOMETRIA che è
basata sugli stessi concetti. Su queste basi ritengono quindi, che
il metodo POF possa essere usato per gruppi muscolari carenti, ma
solo per brevi periodi, perché lo stiramento che sfrutta il
riflesso miotattico potrebbe essere traumatico per il sistema muscolo-tendineo,
specie negli atleti dopati, dove questo sistema è già
fortemente stressato.
Se volete approfondire l' argomento vi consigliamo
la lettura dei seguenti riferimenti:
http://shop.store.yahoo.com/homegym/tegpofmanual.html
: Train Eat Grow: The POF Manual