EDT: Breve introduzione all'Escalating Density Training
EDT E' un acronimico che sta per Escalating Density Training, ovvero
allenamento a densita' crescente.
E' stato ideato da Charles Staley (http://www.staleytraining.com)
e si basa su un concetto molto semplice: l'aumento di prestazione in un
intervallo di tempo fisso implica un miglioramento dell'atleta.
Questo come si traduce in termini di allenamento? Semplice: il corpo
dell'atleta si e' adattato al lavoro svolto ed e' ora in grado di produrre una
perfomance migliore, quindi il corpo e' migliorato (piu' forza, piu' resistenza,
piu' massa).
Il protocollo di allenamento e' molto semplice: vengono identificate 2 Zone di
durata prestabilita, intervallata da un periodo fisso di riposo.
All'interno di ogni zona vanno eseguiti in modo alternato 2 esercizi. Lo scopo e'
produrre una perfomance migliore rispetto alla sessione di allenamento
precedente.
Non esiste uno schema prefissato di set/rep, ne vengono fissati periodi di
recupero "fissi" all'interno della zona.
Riassumendo:
Zona A
Riposo
Zona B
QUANTO DURANO LE ZONE?
nelle prime versioni l'allenaemnto prevedeva zone di 20', con un riposo di 10'.
Negli articoli piu' recenti Staley suggerisce zone di 15'
QUANTO CARICO?
La scelta del carico e' legata al target principale dell'utente. In linea di
massima l'autore di questo sistema suggerisce di iniziare con una resistenza
pari al 10-12RM
QUALI ESERCIZI?
La scelta degli esercizi da utilizzare all'interno di ogni zona deve rispondere
a pochissimi semplici principi:
scegliere muscoli antagonisti
scegliere esercizi di base (meglio esercizi multiarticolari primari)
Questo perche' per sua natura l'EDT non prevede una grande varieta' e
quindi e' preferibile scegliere esercizi che hanno un grande riscontro in
termini di allenamento
QUALE SPLIT?
Anche in questo caso la scelta dipende dalle esigenze dell'atleta e dalla sua
disponibilita' in termini di tempo.
Ad esempio una possibilita' potrebbe essere:
Split a 5 giorni
day1: Petto + Bicipiti
day2: Spalle + Polpacci
day3: Core (addominali e bassa schiena)
day4: Dorso e Tricipiti
day5:Quadricipiti e Femorali
day6: Riposo
day7: Riposo
Oppure su 3 giorni:a
day1: Petto e Dorso
day2: Riposo
day3: Quadricipiti e Femorali
day4: Riposo
day5: Spalle/Braccia e Core
day6: Riposo
day7: Riposo
QUALI TARGET?
Questo tipo di allenamento si presta molto bene a coprire vari target.
Ad esempio: "Escalating
Density Training For Body Comp Breakthroughs" e' un articolo che spiega
come impiegare l'EDT per perdere peso.
Oppure The "EDT Arm Specialization
Mesocycle" e' un esempio di come utilizzare il metodo EDT come ciclo di
specializzazione per l'ipertrofia delle braccia.
Altre semplici variazioni nel carico utilizzato per gli esercizi possono
trasformare l'EDT in un ottimo metodo per potenziamento, resistenza o
ipertrofia.